8) Voegelin. I caratteri della gnosi antica.
Voegelin sintetizza i caratteri della gnosi antica in sei punti,
dall'insoddisfazione per la situazione presente alla fiducia nelle
possibilit di realizzare un cambiamento strutturale.
E. Voegelin, Il mito del mondo nuovo.

 Anche qui non possiamo dare definizioni, ma solo riferirci a
esempi storici. Lo gnosticismo fu un movimento religioso
dell'antichit. Si pu affermare con sicurezza che  stato
approssimativamente contemporaneo del cristianesimo, e tale
contemporaneit fu di fatto cos stretta che per lungo tempo si
pens che la gnosi non fosse altro che un'eresia cristiana. Oggi
questa tesi non pu pi essere sostenuta validamente. Bench non
si disponga di fonti gnostiche che si possano far risalire con
certezza a una data anteriore alla nascita di Cristo, terminologia
e influenze gnostiche sono cos chiaramente individuabili in san
Paolo che  legittimo ritenere che provengano da una corrente di
pensiero gi attiva in epoca anteriore. Per quanto riguarda la
continuit storica dello gnosticismo dall'antichit ai tempi
moderni, qui ci limiteremo a ricordare che le connessioni nello
sviluppo delle sette gnostiche, da quelle del Mediterraneo
orientale, nell'antichit, ai movimenti dell'alto Medioevo e a
quelle del Rinascimento occidentale e della Riforma, sono state
messe in chiaro con precisione sufficiente da consentirci di
parlare di continuit.
Ai nostri fini, pi importanti delle definizioni e delle questioni
relative alla genesi di questi movimenti gnostici, sono le
caratteristiche grazie alle quali possiamo legittimamente
qualificarli come tali. Elenchiamo dunque le sei caratteristiche
che nel loro insieme rivelano la natura dell'atteggiamento
gnostico.
1) In primo luogo bisogna sottolineare che lo gnostico 
insoddisfatto della sua situazione. Ci di per s non 
particolarmente sorprendente: noi tutti abbiamo motivi per non
essere completamente soddisfatti di questo o quell'aspetto della
situazione nella quale ci troviamo.
2) Non altrettanto comprensibile  il secondo aspetto
dell'atteggiamento gnostico: cio la convinzione che le difficolt
della sua situazione possano essere attribuite al fatto che il
mondo ha una struttura intrinsecamente deficiente. Infatti 
egualmente possibile ritenere che l'ordine dell'essere, quale 
dato a noi uomini (qualunque possa esserne l'origine),  buono e
che l'inadeguatezza  in noi, esseri umani. Ma gli gnostici non
sono disposti a scoprire tale inadeguatezza negli esseri umani in
generale e in se stessi in particolare. Se, in una data
situazione, qualcosa non  come dovrebbe essere, la causa, secondo
gli gnostici, si deve trovare sempre nella perversit del mondo.
3) La terza caratteristica sta nel credere che sia possibile
salvarsi dal male del mondo.
4) Da ci deriva la convinzione che l'ordine dell'essere dovr
essere cambiato nel corso di un processo storico. Da un mondo
cattivo deve emergere, per evoluzione storica, un mondo buono.
Questa supposizione non  affatto evidente di per s, potendosi ad
essa contrapporre, per esempio, la soluzione cristiana, secondo la
quale il mondo, attraverso la storia,  destinato a restare quale
, mentre la salvezza completa dell'uomo si realizza solo con la
morte, mediante la grazia.
5) Con questo quinto punto arriviamo alla caratteristica tipica
dello gnosticismo nel senso pi stretto: la convinzione cio che
un mutamento nell'ordine dell'essere rientri nell'ambito
dell'azione umana, che questo atto salvifico sia possibile grazie
agli sforzi personali dell'uomo.
6) Quindi, se  possibile realizzare nell'ordine dell'essere un
mutamento strutturale cos completo da trasformarlo in un ordine
perfetto di nostra piena soddisfazione, il dovere che si impone
allo gnostico  quello di cercare la ricetta atta a determinare
tale mutamento. La conoscenza - gnosi - del metodo per trasformare
l'essere costituisce la preoccupazione centrale dello gnostico.
Quindi, la sesta caratteristica dell'atteggiamento gnostico
consiste nella costruzione di una formula per la salvazione
dell'io e del mondo, accompagnata dall'atteggiamento profetico
tipico dello gnostico, il quale proclama di conoscere i mezzi per
salvare il genere umano.
Questi sei tratti caratterizzano dunque l'essenza
dell'atteggiamento gnostico.
E. Voegelin, Il mito del mondo nuovo, traduzione di A. Munari,
Rusconi, Milano, 1990, pagine 6-10.
